9 Novembre 2022
lettura in 4 min

La letteratura fantascientifica contro la violenza di genere

di Bergamo per i Giovani

Isterika Istorika, un gruppo di lettura in cui ascoltare, discutere e interpretare le parole di chi si interroga su questioni di genere attraverso l’immaginazione di realtà altre.

Ogni anno il 25 novembre viene vissuto con maggiore intensità, ma è giusto preoccuparsi della violenza di genere solo in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne? 

Come possiamo rendere più accessibili e condivisibili queste tematiche? Ne abbiamo parlato con Caterina Giansiracusa e Sara Cattin di Isterika Istorika gruppo torinese che si ritrova anche a Bergamo, di lettura informale e orizzontale che esplora narrative legate alla parità di genere attraverso una lente fantascientifica, distopica, surreale, e fantasy.

Tutto è nato durante il lockdown quando Sara Benaglia, artista, ricercatrice e curator presso BACO, ha partecipato agli incontri online del gruppo di Torino. Da parte di tutte c’era la volontà di affrontare le tematiche legate alla parità di genere partendo dalla narrativa per renderle più fruibili e meno accademiche.

La violenza è composta da tantissime sfumature, alcune molto visibili come quella fisica, altre difficilmente rilevabili perché nascoste dentro al linguaggio comune, spesso costruito su stereotipi e battute che influenzano il nostro comportamento. Ma cosa può fare la cultura e la letteratura per contrastare le violenze di genere

Nei libri di cui si parla durante gli incontri di Isterika Istorika il tema della violenza è presente sotto forma di narrazione, di fiction. Leggere di una violenza raccontata al di fuori del contesto personale fa sì che alcune persone prendano coscienza di un comportamento aggressivo subito sulla loro pelle. Leggere una violenza fa si che la violenza stessa venga elaborata e aiuta le persone a processare un avvenimento, un comportamento, una conversazione.

All’interno del gruppo di Isterika la discussione si affronta in modo orizzontale:«non siamo un gruppo di sostegno, ma spesso alla domanda “cosa vi è piaciuto in questo libro?” ci si sofferma su passaggi che riprendono esperienze vissute in prima persona, e il fatto di essere in gruppo rendere la conversazione molto eterogenea prendendo in esame il punto di vista delle persone presenti, dei personaggi all’interno dei testi e delle autrici e degli autori di quel libro». Sara e Caterina ci raccontano che il focus non è trovare una risposta, la risposta è da qualche parte, essere insieme vuol dire lavorare insieme alla riflessione, stimolare il confronto, credere nel gruppo, dargli fiducia.

Una delle domande che Isterika Istorika si pone per la selezione dei libri è quanto quel testo affronti in modo approfondito un argomento. Anche il fallimento fa parte del gioco, è capitato di selezionare dei testi che non sono piaciuti al gruppo, ma i testi sono solo un pretesto, l’importante è avere una storia da cui partire, anche le mancanze sono uno spunto di dibattito. 

Un altro aspetto fondamentale nella selezione dei testi è il punto di vista con cui viene affrontato un determinato argomento. Scegliere di mettersi nei panni di un’altra persona che ha esigenze, pensieri e un punto di vista della società diverso dal nostro è importante. Grazie alla lente fantascientifica autrici e autori possono parlare di tematiche difficili, legate alla violenza di genere perché, anche se si affrontano argomenti reali, ponendo al centro alieni, robot o androidi la narrazione è libera di uscire da schemi e stereotipi, permettendo a chi legge di immedesimarsi appieno con le protagoniste e i protagonisti dei libri.

La narrazione è da sempre usata come importante strumento di interpretazione della realtà e ci permette di imparare e mettere in discussione il mondo nel quale viviamo. Leggere e discutere di argomenti legati alla violenza di genere, non solo il 25 novembre ma durante tutto l’anno, è un modo attivo per comprendere e combattere la violenza che ci circonda e che subiamo.

Abbiamo chiesto a Isterika Istorika dei consigli di lettura fantascientifica, distopica, surreale, e fantasy in vista del 25 novembre. Te li riportiamo di seguito, buona lettura!

Il libro di X - di Sarah ROse Etter - romanzo, PidGin Edizioni 
Il suo corpo e altre feste - di Carmen Maria Machado - raccolta di racconti, Codice Edizioni
Sirene - di Laura Pugno - romanzo, Marsilio 
Il mostruoso femminile - di Sady Doyle - saggio, Tlon 

Isterika è sempre aperta a nuove collaborazioni. Per chi non può partecipare ai gruppi di lettura, a Isterika siamo sempre disponibili per confrontarci su come si organizza un gruppo di lettura partendo da 0. Per chi è interessata/o a partecipare e/o collaborare con Isterika Istorika, potete contattare il team a isterika.istorika@gmail.com

Bergamo per i Giovani

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