Ecce Homo I

 di Luca Rizzi

Liceo S. Lorenzo Mascheroni

Una raccolta di poesie ai tempi in cui l’uomo è tornato ad essere umano

Giovani coronavirus

Ecce Homo

 di Luca Rizzi

Liceo S. Lorenzo Mascheroni

Una raccolta di poesie ai tempi in cui l’uomo è tornato ad essere umano

Giovani coronavirus

RIMORSO DI PRIMAVERA 

14 . 03 . 2020

Quanti anni fissati nelle pietre…

Pini al vento di primavera colorato

e fronde di marmo assaporano il sole;

risonano i passi di secoli

e i fruscii di rami vestiti di nuovo.

 

D’un cielo splendente,

d’un manto pezzato,

m’avvolgi,

primavera;

dalla fanghiglia

all’umide erbe

un unico sentiero piovoso.

 

E il sol m’arride.

Ma un canto nuovo m’arresta,

mi riporta al presente e ai suoi cupi pensieri.

 

E torno veloce

verso casa.

FINESTRA SUL VUOTO

14 . 03 . 2020

Vedo la vita

e il tempo che scorre

d’una stagione.

 

E sento l’eco della morte

e il canto festoso dei passeri.

 

E provo ciò che non ho mai provato:

voglia,

desiderio,

amore

di libertà.

 

E lo sguardo si ferma

ad una cornice vuota.

14 . 03 . 2020

È un fiore quello che vedo?

Un narciso dorato di pioggia,

uno sguardo rubato,

un raggio di vita,

nella cupa notte dei giorni,

alla tranquilla primavera.

 

E Dio osserva

e porge l’invisibile braccio.

14 . 03 . 2020

Piange una casa morta,

piange a giorni felici.

 

Quanti sentieri ha visto percorrere,

nella lenta vecchiaia della vita.

 

Tacciono gli amici alberi,

scheletri di vita,

piangono in silenzio,

nascondendo un sorriso,

nell’animo gentile.

 

E sa l’antica casa,

sa che anche questo passerà,

e vivrà ancora

per vedere i passi di nuovi sentieri.

Luca Rizzi